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Pancake day!

Le mie ricette hanno spesso una storia alle spalle e questa di oggi non è da meno. I pancakes americani li ho scoperti venti anni fa, durante il mio primo viaggio negli Stati Uniti. Simbolo della american breakfast erano da me fino ad allora solo osservati nei film ed in qualche cartone della Disney. In viaggio da Los Angeles a Las Vegas sulla famosa Route 15, passando per incredibili panorami desertici, feci tappa in un tipico Diner anni 50 dove degustai i pancakes più buoni della mia vita. Da quel momento sono quasi diventati un ossessione culinaria, dovevo assolutamente imparare a farli. Anni dopo, forse una decina, su un libro di Jody Vassallo, titolato “Brunch”, ho trovato la ricetta perfetta. Certo ho anche la paletta e la pentola perfetta che mi scarrozzo in tutte le parti del mondo, ma non ho dubbi che riuscirete con facilità a realizzarli anche voi, ve ne innamorerete e farete felici tutti quelli che avranno la fortuna di assaggiarli. Inutile dirvi che oramai li eseguo bendata e senza pesare gli ingredienti e che sono diventati un piatto familiare per i componenti della mia famiglia ed anche gli amici. Li ho serviti persino ai miei amici londinesi che “cugini” degli americani li hanno molto apprezzati. Sono ideali per colazione e ottimi come dessert e possono essere serviti con lo sciroppo d’acero ed una spolverata di zucchero di canna (come lo degustano gli yankee) o nutella (come lo preferiscono mio figlio Lorenzo ed i suoi amici teen ager), con marmellata di more, miele, gelato alla vaniglia, pesche caramellate al vino rosso, fragole e yogurt greco. Versatili e di facile e veloce preparazione, li ho persino provati con farine senza glutine ed erano comunque buonissimi.

Pancakes americani originali

1 tazza e 1/2 di farina 00

(circa 200 gr)

1 cucchiaino e 1/2 di lievito in polvere

2 cucchiaini di zucchero

2 uova

1 tazza di latte

( 250 ml)

60gr di burro fuso

sciroppo d’acero

zucchero di canna

Preparazione

In una ciotola porre la farina e lo zucchero. A parte sbattere le uova ed aggiungervi il burro fuso ed il latte. Aggiungere la miscela di questi liquidi nella ciotola ed amalgamare bene il tutto fino a formare una pastella che risulterà abbastanza liquida e liscia; aggiungere il lievito per ultimo e lasciar riposare coperto con un panno per 20 minuti.

Mettere sul fuoco una padellina antiaderente a fondo piatto(tipo crepiera) e dosare la temperatura(fiamma medio/bassa).Versare una piccola quantità di pastella fino a formare una frittella di circa 7/8 cm di diametro,se la padella lo consente si possono cuocere più frittelle insieme, far cuocere fino a quando non si formano delle bolle in superficie e la pastella si è rappresa e poi girare dall’altro lato. Far cuocere il lato “b” solo per 15 secondi e poi porla su un piatto da portata. Continuare fino ad esaurimento della pastella.

Servire calde con un goccio di burro fuso, sciroppo d’acero ed una spolverata di zucchero di canna.

Baccalà ritrovato!

Ho sempre un po’ snobbato il baccalà perché non lo reputavo “vero pesce”. Merluzzo conservato sotto sale, perchè usarlo se spesso posso approfittare del pesce fresco trovato tra i banchi del mercato a Taranto vecchia? Sbagliavo! Il baccalà è un alimento versatile che può essere trasformato in 1000 piatti diversi. E così ammessa la mia ignoranza ho incominciato a studiarlo e a provarlo con le più disparate ricette. Mantecato su salsa alle pere, fritto ed in versione light come quella che vi propongo oggi. Insomma è stato una vera e propria scoperta, un innamoramento ed un ritorno alle cose semplici ed ai piatti “poveri”.Tra l’altro mio marito ne va pazzo e questo mi ha dato ancora più voglia di mettermi alla prova e di sperimentare. Il mio desiderio di ricerca e di apertura alle cose che non conosco non riguarda solo mondi lontani ma anche prodotti della tradizione italiana come questo. Via libera dunque a questo baccalà completato da cibi popolari come la patata ed i pomodori e cucinato in forno nella teglia modello “riso, patate e cozze”.

Baccalà con pomodori e patate

Persone 4

1kg di baccalà

800 gr di patate a pasta gialla

800gr di pomodori rossi maturi

50 gr di origano fresco

Sale e pepe

Olio extravergine di oliva

Preparazione

Tagliare il baccalà a filetti di circa 5 cm per 10. Metterli a bagno in un recipiente di metallo in acqua fresca per 24 ore cambiando l’acqua almeno 4/5 volte nel corso del tempo stabilito. Potete trovare il baccalà già dissalato dal vostro pescatore di fiducia ma vi conviene ammollarlo lo stesso per un paio d’ore. Pulite le patate e tagliatele a fette sottili lasciandole in una coppa con acqua fredda per 15 minuti per far perdere loro un po’ di amido. Pulire i pomodori e tagliarli anch’essi a fette. Prendere una teglia o pirofila in ceramica da forno e ungerla con un po’ di olio e poi sistemarvi le patate sul fondo formando uno strato bello compatto. Irrorarle d’olio , salarle, peparle e condirle con un po’ di origano. Disporre sopra le patate i filetti di baccalà e ripetere la stessa operazione con olio, origano , pepe e pochissimo sale. Finire la teglia con lo strato dei pomodori,goccio di olio e spezie e sale. Mettere in forno caldo a 180°/200° per mezzora circa. Ottimo anche lasciato nel forno e consumato il giorno dopo!